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Abusi edilizi, responsabile il direttore dei lavori per le opere eseguite in difformità dal permesso di costruire (Cass. 2833/2019)

La realizzazione di un opera edilizia fa sorgere in capo al direttore dei lavori precisi obblighi di direzione e di vigilanza.
Di conseguenza , il direttore dei lavori è penalmente responsabile, salva l'ipotesi d'esonero prevista dall'art. 29 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per l'attività edificatoria non conforme alle prescrizioni del permesso di costruire in caso d'irregolare vigilanza sull'esecuzione delle opere edilizie, in quanto deve sovrintendere con continuità alle opere della cui esecuzione ha assunto la responsabilità tecnica (ex plurimis, Sez. 3, n. 14504 del 20/01/2009, Rv. 243474; Sez. 3, n. 38924 del 07/11/2006, Rv. 235465).

E' esclusa la responsabilità del direttore dei lavori solo qualora abbia contestato agli altri soggetti la violazione delle prescrizioni del permesso di costruire, con esclusione delle varianti in corso d'opera, fornendo al dirigente o responsabile del competente ufficio comunale contemporanea e motivata comunicazione della violazione stessa.
Nei casi di totale difformità o di variazione essenziale rispetto al permesso di costruire, il direttore dei lavori deve inoltre rinunziare all'incarico contestualmente alla comunicazione resa al dirigente.

Avv. Ciro Iorio

Via C. Casalegno n° 1 Aversa, (Caserta)

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