Dettaglio blog

  1. Home
  2. Dettaglio blog

Omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi, non è automatica la revoca della patente


La legge che ha introdotto nell’ordinamento penale la fattispecie di reato dell’omicidio stradale è stata di recente sottoposta al vaglio della Corte Costituzionale. 

La Consulta ha escluso qualsiasi automatismo tra l’omicidio stradale e le lesioni personali stradali gravi e la revoca della patente. 

Quest’ultima sarà automatica solo se i reati stradali risulteranno aggravati dallo stato di ebbrezza alcolica o dall’alterazione psicofisica derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti. 

La Corte Costituzionale ha pertanto dichiarato «l’illegittimità costituzionale dell’articolo 222 del Codice della strada là dove prevede l’automatica revoca della patente di guida in tutti i casi di condanna per omicidio e lesioni stradali. In particolare, i giudici costituzionali hanno riconosciuto la legittimità della revoca automatica della patente in caso di condanna per reati stradali aggravati dallo stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica per l’assunzione di droghe ma nelle altre ipotesi di condanna per omicidio o lesioni stradali hanno escluso l’automatismo e riconosciuto al giudice il potere di valutare, caso per caso, se applicare, in alternativa alla revoca, la meno grave sanzione della sospensione della patente».

avv. Ciro Iorio 

via C. Casalegno n. 1 Aversa (Caserta)





Altri blog

  1. Messa alla prova ed estinzione del reato. Effetti sul casellario e sulla fedina penale.
  2. Nullità della sentenza penale per omessa valutazione delle memorie difensive.
  3. Diffamazione: la scriminante della critica politica
  4. Omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi, non è automatica la revoca della patente
  5. Il bullismo può integrare lo Stalking. Cass. 26595/2018
  6. L'offesa nella chat comune whatsapp è diffamazione. (Cass. 7904/2019).
  7. Affidamento in prova al servizio sociale e breve durata della pena da espiare (Cass. 1032/2019).
  8. Maltrattamenti in famiglia, non bastano tre episodi di violenza in un anno (Cass. 6126/2019)
  9. Diritto alla controprova senza lista testi. Si ma con limiti (Cass. 55829/2018)
  10. SORVEGLIANZA SPECIALE: TROPPO GENERICHE LE PRESCRIZIONI DI “VIVERE ONESTAMENTE” E DI “RISPETTARE LE LEGGI” (C. COST 25/2019)
  11. Videoriprese private utilizzabili nel processo penale (Cass. 39293/2018)
  12. Abusi edilizi, responsabile il direttore dei lavori per le opere eseguite in difformità dal permesso di costruire (Cass. 2833/2019)
  13. L'assoluzione per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.).
  14. Avvocato che diserta le udienze non può impugnare la sentenza (Cass. 18060/2018)
  15. L’appello penale è ammissibile anche se lo scritto è “caotico” (Cass. 10418/2019)
  16. Lista testi e obbligo dell'indicazione delle circostanze sulle quali deve vertere l'esame testimoniale (Cass. 980/2018)
  17. Impugnazione e inammissibilità: attenzione all'art. 165-bis disp. att. c.p.p. (Circolare Cassazione 38/2019)
  18. L'esercizio del diritto di difesa può sfociare nel reato di calunnia
  19. Specificità dei motivi di appello: si, ma solo per le impugnazioni successive alle modifiche legislative (13082/2019)
  20. Non è reato installare telecamere sul muro privato, anche se riprendono zone aperte al pubblico transito (Cass. 20527/2019)
  21. Nulla la sentenza di appello che ometta di rispondere su un motivo specifico di impugnazione (14268/2019)
  22. Gratuito patrocinio senza limiti di reddito per le vittime di stalking, maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi di assistenza familiare.
  23. La prescrizione si estende all'imputato non impugnante (16158/2019)
  24. Appello penale inammissibile se non individua l'errore nella sentenza impugnata e la sua incidenza (Cass. 30760/2019)
  25. Reati tributari: non è sempre reato l'omessa dichiarazione dei redditi (Cass. 31343/2019)
×